Dalla mattina del 1 novembre e probabilmente gia dalla sera prima, colpa di un servizio DNS difettoso, molti utenti di Alice non riescono ad accedere a Google e ad alcuni dei suoi servizi.
Digitando www.google.it o www.google.com nella barra degli indirizzi questi utenti (tra cui il sottoscritto) non riesce ad accedere al motore di ricerca. Google non è probabilmente l’unico sito irragiungibile ma sicuramente è il più prestigioso.
Cos’e’ successo? Quando ci colleghiamo ad internet il nostro provider (in questo caso Alice) ci fornisce un numero DNS attraverso il quale è possibile convertire gli indirizzi “www” dei siti web in indirizzi IP. Questo perchè è molto più umano ricordare un indirizzo letterale e non un indirizzo IP. Quindi quando digitiamo “www.google.it” nella barra degli indirizzi, questo “indirizzo letterale” viene trasformato in un “indirizzo numerico”. La traduzione da letterale a numerica viene affidata al DNS. Se il DNS non funziona l’unico modo per accedere ad un sito web è quello di digitare il suo indirizzo IP. L’indirizzi IP che puntano a Google sono numerosi (una lista la trovate qui). Se provate a cliccare su uno degli indirizzi IP della lista accederete alla home page di Google.
OK! Ma se non voglio digitare l’indirizzo IP? Se non vuoi digitare l’indirizzo IP di Google e se il DNS del tuo provider non è ancora funzionante allora puoi sempre provare con il DNS fornito da un’altro. Ad esempio nel frattempo vi consiglio di usare il DNS offerto da OpenDNS. I valori da inserire:
- 208.67.222.222 (DNS Primario)
- 208.67.220.220 (DNS Secondario)
Dove vanno inseriti? Potreste inserirli direttamente sul vostro router in modo tale che tutti gli utenti della rete li utilizzino. Ma per non farla lunga vi basta andare sulle “Proprietà della connessione di rete” del vostro PC. Via apparirà la seguente finestra:

Cliccate su “Protocollo Internet (TCP/IP)” e si aprirà la seguente finestra:

Lasciati intatti eventuali valori presente nella prima parte (ip, gateway, etc) e segnatevi quelli presenti nella parte bassa (per poi eventualmente ripristinarli a problema concluso).
Selezionate “Utilizza i seguenti indirizzi server DNS” e inserite i nuovi indirizzi DNS.
Salvate il tutto. Eventualmente riavviate. E rivedrete Google!!
Ma se fosse stato un problema di DNS non sarei riuscito manco a vederlo a livello testuale..Il problema mi si presentava solo a livello browser. Inoltre se inserivo direttamente l’IP nella barra del browser non funzionava lo stesso, quindi la risoluzione DNS non credo c’entri qualcosa.
Se riesci a vederlo a “livello testuale” (cioè http://www.google.it) allora non hai questo problema. Infatti non tutti gli utenti alice stanno avendo questo problema. A quanto pare è localizzato sopratutto tra gli utenti del nord italia.
In ogni caso la soluzione che ho proposto funziona alla grande.
qual e’ la differenza tra questi valori DNS e quelli che normalmente vengono proposti gia’ sul nostro computer? Una volta risolto il problema conviene ripristare i vecchi numeri o non fa nessuna differenza? Grazie
@Luca: Gli indirizzi che trovi normalmente sul tuo pc o che ottieni automaticamente sono quelli dei server DNS del tuo provider (Alice, Fastweb, Tiscali, etc…). Ogni provider ha dei propri server DNS perchè in questo modo può garantire direttamente ai propri utenti un DNS funzionante (ma questo articolo dimostra che non sempre ci riescono). Se ti rendi conto che il server DNS del tuo provider non funziona puoi utilizzare anche quello di un altro (per esempio i DNS di Tele2 al posto di quelli Telecom). Le informazioni che ti fornisce un server DNS sono esattamente le stesse di un altro server DNS a meno di censura (vedi Cina) o filtraggio (server DNS che non indirizzano verso siti porno per tutelare i minori). Queste info a loro volta i server DNS li acquisiscono da database messi a servizio dagli enti che si occupano della registrazione dei domini (per es. ICAAN per i .com). Nel post ho consigliato di utilizzare i DNS di OpenDNS ma potevo tranquillamente indicarne altri. Per cui puoi decidere di continuare a utilizzare quelli di OpenDNS o ritornare ai vecchi. L’unica vera differenza è che se nella url nel tuo browser inserisci un indirizzo inesistente allora nel caso di OpenDNS verrai rimandato su un motore di ricerca di OpenDNS, nel caso di Alice verrai rimandato su Google. Questo perchè OpenDNS (oltre a fornire servizi a pagamento per le aziende) vive anche della pubblicità che l’utente poi trova sul suo motore di ricerca. Spero di essere stato chiaro.