Le alternative a Google Street View

Se siete appassionati di mappe online allora vi sarete resi conti che Google Street View è arrivato anche in Italia. In realtà alcune strade italiane erano gia state percorse dall’omino giallo qualche tempo fa in occasione del tour de france che quest’anno ha sforato in Italia. Giornali e blog hanno fatto a gara per parlare di Google Street View riproponendo anche il problema della privacy. Anche se non se ne parla tanto esistono pero delle alternative a Google Street View. Partiamo dalla prima.

Visual Pagine Gialle on the Road (L’alternativa italiana)

Molto prima che Google Street View approdasse in italia e quando le citta USA coperte dalla google car erano appena una trentina (Marzo 2008), SEAT Pagine Gialle proponeva sul portale Visual Pagine Gialle ben 109 località italiane e 9300 Km di strade italiane da percorrere a livello uomo. Il servizio si chiama “Pagine gialle on the road” e non ha proprio niente da invidiare al più famoso Google Street View.

Ovviamente qualche piccola differenza (a favore di Google Street View) la possiamo trovare. Per esempio Su “Pagine Gialle On The Road” la copertura a 360 gradi è limitata verso l’alto e verso il basso e non è possibile zoommare su un singolo fotogramma. Inoltre se consideriamo la copertura di una singola città (per esempio la citta di Roma) possiamo notare come le stradine più piccole non siano coperte da Pagine Gialle On The Road.

Come per Street Vierw anche su On the Road è possibile utilizzare sia il mouse che la tastiera per muoversi lungo le strade delle città italiane.

A vantaggio di Visual pagine gialle rimane però il numero maggiore di citta italiane coperte. Per cui grazie a Pagine Gialle on the road potrete visitare a livello stradale capoluoghi come: Pisa, Cagliari, Catanzaro, Palermo, etc.. ma anche piccole località come Villasimius, Bosa, Empoli, etc.. o ancora località turistiche come la costiera amalfitana, pompei, il gargano, il salento.

Nel video che segue potete vedere come arrivare su On the Road dalla home page (sulla quale non è molto pubblicizzato) e successivamente un esempio di navigazione (in questo caso alcune strade di pisa).

MapJack (Immagini ad alta qualità)

MapJack è un’altra grande alternativa a Google Street View che si fa subito notare per la facilità di utilizzo e per l’alta qualità delle immagini. Lo spazio del browser viene diviso in tre parti: a destra il menu dove selezionare città e/o localita, a sinistra in alto le immagini a livello stradle e in basso la mappa con il piccolo Jack (sostituito in questo mushup con l’omino giallo di Street View).

La caratteristica principale di MapJack è la qualità delle immagini, migliore di quella di StreetView. La differenza sta sostanzialmente nella diversa tecnica con cui sono state concepite. Nel caso di Google Street View le immagini provenienti dal camera installa sulla Google Car vengono successivamente spezzettate mentre nel caso di MapJack si tratta di singole fotografie ad alta risoluzione proposte una dietro l’altra.

A mio avviso la divisione dello schermo tra mappa e immagine in prima persona e l’utilizzo dei puntini blu per spostarsi è veramente un punto di forza. MapJack offre inoltre una possibilita di settare caratteristiche dell’immagine, come la qualita e la luminosità. Dietro Mapjack c’e’ una compagnia privata con sede in San Francisco che nonostante la presenza di pochi capitali e grazie all’uso di hardware e software proprietari si è posta l’obiettivo di competere con i grandi del settore. Al momento Mapjack copre solo alcune cittadine americane e tailandesi ma il progetto di allargare ulteriormente la copertura (Europa compresa).

Seety (Le strade di Londra in prima persona)

Seety

Nel momento in cui scrivo, le strade di Londra e di tutto il Regno Unito non sono ancora coperte da Google Street View. Ma se volete vivere l’emozione di percorrerre le strade londinesi in prima persona allora potete andare su Seety. Le mappe utilizzate da Seety (diminutivo di See City) sono ancora quelle di Google ma la tecnologia per la realizzazione delle inquadrature a livello stradale è opera di un’azienda inglese.

La qualita delle immagini non è eccellente ma sufficente per una piacevola passeggiata virtuale tra le strade della città. Se andate nella pagina “about” potete leggere come il progetto già preveda la copertura delle strade centrali di Londra e anche (guarda un pò) delle strade delle citta italiane. Ho cercato in giro alla ricerca di queste strade italiane ma non ho trovato nulla. Seety è stato integrato anche nel sito inglese novaloca.com (Sito sul quale è possibile trovare fondi commerciali in affitto o in vendita nel Regno Unito)

EveryScape (Spostamenti con effetto matrix)

Come per MapJack, anche EveryScape non si basa tanto sull’effeto automobile in corsa tipico di Google Street View ma piuttosto sull’alta qualità delle immagini. L’effetto matrix nel passaggio tra una foto e l’altra e la possibilità di entrare in prima persona anche negli ambienti chiusi lo rendono forse il più bello tra gli street view al momento disponibile. La copertura è molto limitata (poche strade e poche città) ma il risultato lo potete vivere personalmente o nel video che segue.

EarthMine (Il futuro dello Street View)

Il top della tecnologia della navigazione a livello stradale viene proposto da EarthMine. EarthMine è un’azienda statunitense (startup dell’università di Berckely) che si avvale di una sofisticata apparecchiatura per l’acquisizione di immagini a livello stradale e di un altrettanto sofisticato software per l’elaborazione dei dati acquisiti. Grazie a questi strumenti ad ogni pixel di un’immagine viene associata una coordinata tridimensionale. Partendo da queste coordinate è possibile ricostruire da una foto 2D un paesaggio tridimensionale. Al momento la tecnologia viene messa a disposizione di aziende e apparati governati (per esempio è stata utilizzata dalla NASA nel programma di esplorazione di Marte) e non è ancora disponibile per gli amanti del geoweb.

Comunque potete ammirare le potenzialità di EarthMine nel video seguente. In particolare viene mostrata la capacità del sistema di taggare qualsiasi punto della città e effettuare delle misure reali ed accurate di oggetti ed edifici. Notate come ad un certo punto del video (quando ci troviamo su un ponte) l’utente clicca su uno spiazzale al di sotto del ponte e magicamente viene portato esattamente in quel punto. Tutto ciò e possibile proprio perchè ad ogni punto dell’immagine è associata una precisa coordinata spaziale . Insomma stiamo parlando di un mondo 3D virtuale ma nello stesso tempo reale.

In questo secondo video vi potete rendere conto della tecnologia alla base di EarthMine:

Conclusione

Se conoscete altre alternative a Google Street View proponetele pure nei commenti. Da notare che nell’elenco non ho inserito Live Map di Microsoft (di cui voglio parlare successivamente) in quanto la visione a “volo di uccello” o “ravvicinata” proposta da Live Map non rientra tra le soluzioni a livello stradale.

 

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